Wednesday, August 17, 2011

Le scelte di Orsoni per Bevilacqua La Masa: modifica statuto?

Da "Nuova Venezia" 11 giugno 2011
"Orsoni - che non ha mai fatto riferimento a Mestre - rivendica un ruolo attivo del Comune nell'offerta cittadina e ha anche annunciato una modifica dello statuto della Fondazione Bevilacqua La Masa, con la probabile uscita dei sindacati che non nominano i loro rappresentanti, per rinnovare il Consiglio, in prorogatio, come il presidente Angela Vettese (ieri presente, mentre era assente per lo Stabile Laura Barbiani) da oltre un anno".


Domanda: per un atto così significativo e delicato come la modifica dello statuto, il Comune si è preoccupato di aprire un tavolo di confronto con la categoria degli artisti? O, come di consueto, si è solamente accontentato di ascoltare il punto di vista di una certa nomenklatura legata all'università?

L'esclusione dei sindacati dal consiglio di un'istituzione che si occupa di una categoria di lavoratori atipica e con poche tutele (ma non per questo secondaria) è una scelta che potrebbe essere letta come un vero colpo di mano, annessione attraverso un atto d'imperio. Immaginate che il capo del governo dichiari alla stampa di avere intenzione di "modificare lo statuto dei lavoratori con la probabile uscita dei sindacati", e che queste dichiarazioni cadano nel vuoto e nell'indifferenza generale. Questo è accaduto. Poco conta che si sia trattato di semplici provocazioni: certe affermazioni non sono tollerabili nemmeno in tale forma.