Monday, October 28, 2013

Placella (Movimento 5 Stelle - Venezia) su Bevilacqua La Masa, ovvero quando semplificare troppo è complicare al massimo

Il Movimento 5 Stelle si è schierato contro il nuovo bando per le nomine nelle istituzioni del Comune tra cui la Bevilacqua La Masa. Per una richiesta di semplificazione della macchina comunale, il consigliere Placella ha effettuato un'interrogazione urgente sul tema della "riorganizzazione funzionale delle istituzioni", ricordando la precedente mozione del consigliere Marco Gavagnin sulla proposta di un "accorpamento e cancellazione" delle istituzioni interessate. E' bene ricordare al Movimento 5 Stelle ed a Placella che il Comune di Venezia soffre già di accentramenti di potere assai discutibili nel settore cultura come la Fondazione Musei Civici - MUVE con il suo garage di poltrone, comitati, associazioni gerarchiche parassitarie (AMACI), e che eccessive concentrazioni di incarichi in un ambito così delicato rischiano di azzerare il pluralismo e far dilagare i soliti lobbismi. Le arti visive ed il contemporaneo richiedono competenze particolari, specifiche, così come la Bevilacqua La Masa (con un cda che non costa praticamente nulla) è istituzione unica in Italia con una mission che va rispettata. Placella e i M5S ne sanno qualcosa?
Segnalo al Movimento 5 Stelle che se ancora una volta verranno prese decisioni così drastiche sulle istituzioni che riguardano la mia categoria di lavoratori, senza prima aver avviato un confronto lungo, articolato, ampio e approfondito con i diretti interessati, vi troverete dinnanzi ad un'opposizione civile ma durissima. Le arti visive hanno avuto storicamente nel territorio del Veneziano una valenza fondamentale di propulsione culturale e di motore allo sviluppo che travalica lo specifico del proprio ambito settoriale. 
La "semplificazione" deve perseguire gli obiettivi di eliminare sprechi e lungaggini burocratiche, non mettere a rischio il pluralismo e la complessità di quei meccanismi motore allo sviluppo. Gli sprechi all'interno della Bevilacqua vanno invece individuati nell'inutile doppione Direttore/Presidente, dove il Direttore incamera anche, in periodi di default, un ghiotto "premio produzione" malgrado abbia ampiamente dimostrato di non essersi reso affatto garante del rispetto dello statuto e della missione di un istituzione bersaglio di ripetute proteste della categoria. Semplificare troppo equivale a complicare al massimo, dovreste saperlo.