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Friday, July 31, 2026

La Gioconda secondo la teoria dell'in-Rinascimento (+ La tempesta + cornice)

>>>è un post-in-progress, testo e correzioni in via di stesura...

L'interpretazione de La Gioconda e de La tempesta secondo l'in-Rinascimento. 

Come premessa teorica, riporto il link del testo già pubblicato in Tranqui2. A seguire, il mio nuovo intervento, in verde...

http://tranqui2.blogspot.com/2025/01/cacciari-e-la-fine-dellarte-in.html?m=1

***

Perché il sorriso della Gioconda è il grado zero dell'in-Rinscimento radicalizzato?

Il sorriso della Gioconda agisce come un cavallo di Troia del radicalismo artistico nell'esatto momento in cui la riconosciamo come tale: cioè come il marchio espressione dell'artifex Leonardo, non come un semplice ritratto figurativo opera di un virtuoso ma anonimo artigiano-artista.

La "piacevolezza" su cui argomenta Cacciari e il sorriso del volto sono un veicolo visivo che serve a catturare lo spettatore, anestetizzandone le difese critiche attraverso il riconoscimento dell'invenzioe di uno stile, quello leonardesco, oggetivato nel seducente sorriso di una presenza-ritratto.

>>>>>>Riconoscendo l'opera come "La Gioconda di Leonardo da Vinci", lo spettatore sposta il valore dall'oggetto reale al pensiero ideativo della mente del suo autore. L'opera smette di essere materia dipinta e diventa pura estrinsecazione di uno stile e di un'autorialità assoluta. 

>>>>>>Ecco l'insinuazione del virus radicale: una volta accettato il primato della firma sull'oggetto, il gene del concettualismo è inoculato. 

L'opera quindi scardina il pensiero dogmatico e oppositivo. L'arte non serve solo a illustrare una verità scritta (verbale), ma fonda una verità autonoma, ambigua e intraducibile, tuttavia consapevole del suo colonizzare il cervello dello spettatore.

In quel preciso istante del riconoscimento, La Gioconda diventa veicolo dell'in-Rinascimento permanente. Un meccanismo concettuale che inevitabilmente prevede, sottintende il traguardo del ready made e la radicalizzazione dell'arte contemporanea tutta in sottrazione.

Quindi il sorriso racchiude l'autoconsapevolezza dell'esca... esso esprime l'embrionale, compiaciuta consapevolezza dell'atto di seduzione in corso. È il sorriso ironico dell'artifex che sa di stare usando la "piacevolezza" visiva come trappola concettuale, poiché esso veicola l'invenzione di uno stile: lo stile leonardesco.

La Gioconda sorride perché è cosciente del proprio ruolo... sa che, mentre ammalia l'osservatore con l'illusione della forma, sta inoculando un virus invisibile che ne minerà le certezze. 

>>>>>>La "piacevolezza" dello stile leonardesco e il suo riconoscimeto sociale non è l'antitesi del concettuale, ma il suo presupposto necessario, contrariamente a quanto tanti contemporaneisti del pensiero oppositivo e lo stesso Cacciari sostengono. 

È la forza gravitazionale che attira l'osservatore verso il riconoscimento definitivo della firma dell'artifex-Leonardo e quindi dell'in-Rinasciemto, convincendolo della legittimità definitiva della sua autorialità.


Ne La tempesta di Giorgione il processo di sviluppo della legittimazione e del riconoscimento sociale dell'artifex si presenta già in uno stadio avanzato, poiché ciò che vediamo sembrerebbe essere una filiazione della "Gioconda" stessa (intesa come paradigma dell'in-Rinascimento). Essa allatta il proprio piccolo: il nutrimento di uno sdoppiamento, di una moltiplicazione di vettori. È la diffusione del radicalismo del Rinascimento mutato nell'in-Rinascimento conseguente al prevalere del ruolo dell'UMANISTA all'interno della triade UMANISTA-ARTISTA-COMMITTENTE.

Si inaugura quindi, nella dialettica della dinamica interna tra vettori, un circuito chiuso che alimenta il motore del segmento UMANISTA della triade, favorendo, con i punti interrogativi residuali degli scarti del meccanismo, l'avvio della retrocessione in sottrazione dell'in-Rinascimento permanente fino all'ossatura originaria dell'opera dell'artifex.
 
Ne La Gioconda, la dinamica dell'ambiguità permanente dell'esca visiva e della legittimazione dell'artifex produce un circuito tutto interno a un unico vettore: gli step successivi si alimentano a vicenda in un ciclo infinito che impedisce al Rinascimento di concludersi.
 
>>>La Gioconda sorride... c'è nella sua espressione che "sorride di sé" la certezza che l'accettazione sociale della sua "piacevolezza" imporrà il primato dell'idea della firma dell'artifex (divo pop) sulla materia, aprendo la strada alla sottrazione radicale dell'arte contemporanea, negandosi nel suo affermarsi...

>>>>>>il filosofo Cacciari, inconsapevole lattante della Gioconda.

>>>a causa dell'allattamento inconsapevole drl gene leonardesco, Cacciari tenta oggi disperatamente di rigettarne i sintomi dei quali non riesce a rintracciare l'origine.

La tragedia e la farsa della posizione di Cacciari sta nel fatto che la sua ribellione è prevista dal sistema stesso. Anzi, è la forma più potente che ha di perpetuarsi. Smaterializzandosi, esso diviene pervasivo.
Il paradosso risiede nel fatto che non si può vomitare ciò che è ormai diventato parte del proprio sangue: Cacciari, combattendo i sintomi, gli esiti contemporanei di quell'antico nutrimento (attraverso il pensiero oppositivo), in realtà li replica...

Punti da sviluppare:
>>> Perché, secondo l'in-Rinascimento, La Gioconda sorride

>>>cosa contiene il dipinto di Giorgione

>>>la cornice 

 >>>è un post-in-progress, testo e correzioni in via di stesura...

Wednesday, January 15, 2025

>>>Massimo Cacciari e la fine dell'arte >>>in-Rinascimento e de-Rinascimento


>>>commento l'intervento di Massimo Cacciari - La fine dell'arte. Ecco a seguire (dopo il link del video) alcune note, inclusa la mia teoria su in-Rinascimento e de-Rinascimento.

https://m.youtube.com/watch?v=67_mQ2coewU

>>>vi consiglio di rintracciare la prima parte dell'intervento di Cacciari (c'è il video - CACCIARI - LA FINE DELL'ARTE) in cui emerge la sua preoccupazione di stabilire dei primati, secondo schemi di pensiero (maschile) oppositivi, uno/molti, gerarchici piramidali, verticali. 

Non vi è alcuna necessità di definire primati, nemmeno tra linguaggi verbali e non verbali, in quanto corrispondono a funzioni assolutamente differenti. Pericoloso affrontare questioni teoriche fondamentali utilizzando terminologie, categorie approssimative e riferimenti incorretti. 

Risulta incorretto ridurre l'arte sacra alla categoria del cultuale, in quanto essa deve essere articolata nelle sue molteplici funzioni, tra cui la narrazione della storia sacra, l'arte teologica, l'arte mistica (dalla spiccata matrice visionaria) e l'arte cultuale (l'immagine che fa da supporto al rito e alla preghiera). Inoltre, il suo intervento denota lacunosa conoscenza della storia dell'arte: l'arte-pensiero ha trovato la sua definizione nel Rinascimento nella triangolazione ARTISTA - UMANISTA - COMMITTENTE, speculare a quella sequenza  - ARTISTA - CRITICO D'ARTE - ISTITUZIONE MUSEO restituita nell'attalità dal circuito del contemporaneo. 

L'opera d'arte estrinsecazione di pensiero ideativo trova, attraverso numerosi passaggi, una sua definitiva precisazione nel Rinascimento parallelamente all'emergere del ruolo sociale dell'artista divo "pop", artifex "firma", mente depositaria della paternità creativa del proprio "stile", quello leonardesco, michelangiolesco, giorgionesco, ecc...

Quindi: riconoscimento sociale dell'invenzione di uno stile (e di una poetica), da sommare alla mediazione dell'umanista. E se le correnti sperimentali dall'arte moderna in poi hanno sviluppato massimamente il segmento UMANISTA (il pensiero), lo hanno potuto grazie a una parallela ed eguale enfatizzazione del segmento ARTISTA (il pensiero formale, lo stile). 

Senza il sigillo dell'artifex connesso storicamente con il riconoscimento sociale dell'artista "firma" cognomen + nomen, nome d'arte, Duchamp non avrebbe vegato la sigla R.Mutt sull'oggetto, né Manzoni segnato a colpi di pennarello le modelle, né l'Arte Povera strutturato una poetica in sottrazione fino allo stato di natura sommandovi tuttavia il marchio dell'artifex. 

Seguendo tale prospettiva, si potrebbe ipotizzare che la diffusione globale dell'arte-UMANISTA-pensiero + ARTISTA-artifex, quella "arte contemporanea" quale etichetta-contenitore utilizzata da Cacciari,  per intenderci, andrebbe riletta come l'espandersi, a secoli di distanza, del Rinascimento su scala planetaria. 

Lo stesso ready-made nelle sue infinite variazioni potrebbe essere considerato il portato delle funzioni "artifex-firma" attivate nel Rinascimento. Il Rinascimento si è sviluppato su più linee e filoni, radicalizzandosi.

Segnatamente, assistiamo a cicliche spinte di de-Rinascimento, e proprio in quei microclimi culturali locali dove il sistema dell'arte (o ciò che ne resta) opera per separare il ruolo sociale dell'artista dal territorio, il cur-actor ecc... Da qui la mia teoria dell'in-Rinascimento e del de-Rinascimento... Sì, il Rinascimento non si è mai concluso... 

>>>Cacciari non è consapevole appieno del suo voler decodificare con il linguaggio verbale una distinta categoria di linguaggio intresicamente non-verbale. Prima di essere interpretata con i dispositivi del linguaggio verbale, l'arte visiva va tradotta: ecco la funzione del critico d'arte, che dovrebbe rendersi "traduttore" di un'alterità...

>>>La "piacevolezza" dell'opera non è un argomento critico di per sé, intesa genericamente.

L'arte visiva utilizza dei veicoli e degli strumenti che vanno tradotti, così come avviene nel cinema, che utilizza attrici fotogeniche e attraenti o set ricostruiti che sono un veicolo, ma che non ci dicono nulla di definitivo sull'intenzione dell'autore (in quel caso, non è la piacevolezza di attrici e attori il fine dell'autorialità del regista). La "piacevolezza" può divienire un argomento critico solo se la intendiamo come riconoscimento sociale che attibuisce all'artista lo status di inventore di uno stile.

Il pensiero si manifesta anche laddove non viene esplicitato in modo dimostrativo e verbalizzato. "Pensiero" e "verbalizzazione" sono termini da non sovrapporre; Cacciari sovrappone e oppone, manifesta stereotipie di pensiero oppositive che prevedono un primato opposto a un non-primato, un presente opposto a un passato, un presente di pensiero opposto a un passato di "piacevolezza", omettendo le linee di continuità, le assonanze, la corretta contestualizzazione... quindi determina il rovesciamento della prospettiva storica in una sequenza antistorica fondata su una sorta di illusione ottica di chi osserva il passato con gli occhiali del presente, secondo cui il passato viene visto come un presente incompleto, non come la sua necessaria premessa... 

>>>Il Rinascimento e l’artista-intellettuale (Alberti ecc…), l’artista divo-pop (che si rapporta alla pari con papi e monarchi), l’opera concettualizzata dall’umanista (congiuntamente all’artista-umanista), hanno contribuito a fondare le premesse cognitive che ci consentono di considerare opere contemporanee apparentemente immateriali come fenomeni artistici oggetto di attenzione.

>>>In-Rinascimento inteso come condizione dell'arte in cui una variabile fondamentale è il definitivo riconoscimento sociale del ruolo dell'artista quale "artifex-firma".

>>>Il pensiero oppositivo non può che produrre come esito ultimo le derive di una prospettiva antistorica...

>>> primato, primato, primato, primato. Primato del linguaggio verbale per eclissare l'autonomia dell'arte e della verità artistica...

>>>se invece per "piacevolezza" intendiamo non una generica qualità estetica accattivante dal punto di vista formale, ma la l'orignalità dell'invenzione di uno stile (leonardesco, michelangiolesco, raffaellesco , ecc..)  e il suo riconoscimeto sociale attraverso la legittimazione del'artista come artifex-firma e divo-pop, essa non è l'antitesi del concettuale, ma il suo presupposto necessario, contrariamente a quanto tanti contemporaneisti del pensiero oppositivo e lo stesso Cacciari sostengono.

È un post in progress. Testo e correzioni in via di stesura...

Wednesday, July 3, 2013

"Imponderabilia" - pké no?

La nuda performance "Imponderabilia" di Marina Abramovic + Ulay
Cattelan e Pivi rifaranno "Imponderabilia" a Sanremo?
Categoria: Straviste proposte.

David di Michelangelo e Venere di Botticelli rifaranno "Imponderabilia" a Firenze?
La fanno già da qualche secolo

Cacciari rifarà "Imponderabilia" alla Biennale?
Massimo sarà nudo... sotto il Loden?

Lady Gaga rifarà la performance "Imponderabilia" con Nico S. agli MTV Awards?
Gaga vuole che lui prima smetta di tingersi i capelli di bianco

La Venere di Giorgione e la Venere di Tiziano rifaranno "Imponderabilia" a Venezia?
No. L'assessore alla cultura ha negato patrocinio ed esenzione pagamento plateatico

Giorgio Verzotti & Francesca Pasini rifaranno "Imponderabilia" nei salotti radical-chic?
Seduti comodamente su 2 poltrone?

Carolyn Christov-Bakargiev rifarà "Imponderabilia" a Documenta 14?
Col suo cane Darcy?

E dopo la porta nuda?
La finestra nuda

La porta nuda?
Uscita di insicurezza 

Germano Celant rifarà con Miuccia Prada "Imponderabilia" alla Fondazione Prada?
2001 Odissea nell'ospizio

Riccardo Caldura e quelli di Sottobosco rifaranno "Imponderabilia" a Documenta 14?
... solo se il Partito darà l'autorizzazione politica

Marina Abramovic rifarà "Imponderabilia"?
Pigmalione prima deve riscolpire Ulay

La Melandri rifarà la performance "Imponderabilia" al MAXXI?
Solo se Zdanov darà l'autorizzazione politica

Friday, March 16, 2012

I perché dell'arte

Il David di Michelangelo?

Teppista. Rompe i vetri del museo a fiondate.


La Gioconda porta una terza o una quarta?

Fatele 1 expertise.


De Chirico dipingeva en plein air?

No, ai domiciliari.


Pké Federico Zeri era così arrabbiato?

Sempre quando l’antica Roma perdeva il derby.


Pké Federicone Zeri faceva il polemicone?

Doveva togliersi qualche Sassetta (Stefano di Giovanni) dalla scarpa.


Cos'ha in mano il David di Michelangelo?

Il tanga che ha tolto alla Venere di Botticelli


Pké Alessandro Filipepi ha cambiato nome in Sandro Botticelli?

L'ha deciso il suo manager.


La tag del graffitaro Alessandro Filipepi?

BOT.


E se Botticelli non avesse cambiato nome?

Non avrebbe scalato le classifiche dell'arte


Pké Giorgio Gasparini si faceva chiamare Giorgi-One?

Negli anni Ottanta suonava Italo Disco come l'Albert One.


Duchamp ha messo i baffi alla Gioconda?

Gioconda baffuta sempre piaciuta.


“È una cosa strana, ma i vincitori del Premio Furla che spariscono, prima o poi vengono visti a San Francesco in provincia di Torino”. Chi l’ha detto?

Oscar Wilde.


Il numero di scarpa del Mercurio (by Giambologna)?

40, secondo lo storico dell’arte Birkenstock.


Che numero di penna hanno le ali ai piedi del Mercurio (Giambologna)?

Penna 42.


Che calzatura indossa il Mercurio di Giambologna?

Vibram Fivefingers.


"Amore e Psiche" del Canova usano contraccettivi?

Lei prende la pillola dalle mensole di Hirs.


Perché tanti critici odiano la pittura o soffrono di pittofobia?

Hanno visto l’Urlo di Munch da piccoli.


Vezzoli ha girato un remake da Almodovar?

“Nonne sull'orlo di una crisi di nervi”.


Kosa kontenevano le bottiglie di Morandi?

Vecchia Romagna.


Kosa kontenevano le bottiglie di Morandi?

Profumo Chardi.


Le vibrisse di Frida Kahlo?

Le usava per testare i colori.


Chi ha tagliato i mustacchi-Duchamp alla Gioconda?

Il barbiere di Frida Kahlo.


Non riconoscete più la "Vergine + Sant'Anna"?

I restauratori-chirurghi-estetici del Louvre l'hanno troppo botulinata.


Quante palle hanno i David di Michelangelo?

Una media statistica di 2.


La Venere non di Botticelli?

Nasce nella Casa dello Studente.


Qual'è il soggetto del dipinto "La giovane martire" di Delaroche?

Naturista morta.


Conte e Principe? Contemporaneo principiante.


Bronzino ha mai ritratto Massimo Boldi e Christian De Sica?

Sì, nel film "Natale agli Uffizi".


Come chiamano le installazioni i concettuali russi?

Niet titolo.


Il Narciso di Caravaggio?

Si ammira in webcam.


Andreotti aveva raccomandato alcuni artisti?

Domanda scaduta per decorrenza dei termini.


"Decalogo" Kieslowsky?

Ho pianto fino al 9,5.


L’Amichetto del cuore di Roberto Longhi?

Amico Aspertini.


Perché gli artisti vincitori del Furla spariscono così presto?

Colpa dei critici delle Bermude.


Cosa gira intorno alle archistars?

Gli archiplanets.


Un famoso allievo di Giotto: Otto Dix.


Il Paradiso? Tintoretto l'ha fatto con i piedi per terra.


Il Paradiso di Tintoretto? Non c'è posto dove parcheggiare.


L'Unesco come ha classificato il critico Riccardo C*****a?

Patrimonio della disumanità.


Cosa utilizzano i pittori di icone per le dorature?

Quadrifoglia di piante aurifere.


Cosa c’è nella calza della Befana?

Carbone Kounellis e caramelle Torres-Garcia.


Bonami fa l’enduro dentro i musei?

Esibizionista.


Non sparate sull'artista concettuale. Lui fa quello che può.


Possagno e la Gipsoteca del Canova?

Campo nudisti neoclassici.


Cosa insegnava a scuola De Chirico?

Educazione meta-fisica?


Perché il Dorian Grey è un romanzo così famoso?

E' andato "Controcorrente".


Un film di Fellini?

Non mi Amarcord più.


Baudelaire?

Il paroliere dei Cure.


Rimbaud, Corbiere, Laureamont?

Boy band.


Comitatone scientifico o comitatone scientista?

Comic-tattone.


Cosa cerca di vedere Vettese nei fondi di caffè?

Come prenderci per i fondelli.


A che dinastia appartengono i critici Bonito Oliva, Celant e Dorfles?

Critizi egizi.


Chi ha appeso 3 bambocci ad un albero del Campo dei Miracoli?

Gattelan Volpe.


E Mnemosine?

Ha avuto una relazione con Duchamp.


"Carceri d'invenzione" di Piranesi?

I Prigioni sono evasi segando le sbarre.


Dove posavano i Prigioni domiciliari di Michelangelo?

Nel suo studio.

E i "Prigioni" di Michelangelo?

Carceri d'invenzione.


E’ una cosa geca, ma esiste qualcuno ke, appena alzato dal letto, si mette a postare su Artribune. Ki?

Raffaello.


Lo Bon-ami o lo Bon-odi?

Indifferente.


Lo Bon-ami o lo Bon-odi?

Non è Bon-ito.


A che spettacolo televisivo ha partecipato Leonardo?

Firenze's got talent.


A che spettacolo televisivo ha partecipato Vivaldi?

Venezia's got talent.


Chi ha vinto l'X-Factor dei Seicento?

Caravaggio.


Nn vi piacciono le mostre del MAXXI?

Datele da remixare a Cristian Marchi.


D ke designer sono le ciotole dipinte da Morandi?

By Fede Galizia.


Che genere faceva Morandi?

Per lo più House.


Davvero secondo Francesca Pasini ogni "arte regionale" è stata cancellata dal sistema?

Pensava ai treni regionali.


Cosa ha combinato Bauhaus?

5 dis-ordini architettonici.


Perché i vincitori del Premio Furla spariscono così presto?

Risposta sparita.


Perché quando è davanti ad una pittura la Vettese si toglie gli occhiali?

Per non vederla meglio.


Chi era il DJ del rinascimento veneziano?

Aretino DJ.


Stefano Coletto (Bevilacqua La Masa) è un cinepanettone in 3D?

No, non risulta al box office.


Ad Angela Vettese piacciono i cinepanettoni in 3D?

Preferisce le performancepanettoni in 3D.


Titolo della tesi di Christian Caliandro?

“Il peximismo cronico aggravato (con complicazioni) nella critica d’arte cinematografica”.


Ki si è ispirato alle skatolette d'artista di Manzoni?

I bidoni dei kritici d'arte.


Smentisko categorikamente ke ad Angela Vettese piaccia tirar pakki (di Vladimirov Christo)

Preferisce tirar skatolette di Manzoni.


Scatolette di Manzoni:

Me®da d'artista.


Ke?

Scatolette Manzonin.


Skatolette, pakki o skatoloni?

Semmmpre-bbbbidddonni-sssson.


Monito ai critici: Shhhhhhhh.it


Ma fi fembra giufto ke kuelli di Artribune facchiano 1 articolo intitolato "Merda"?

Ftavolta l'hanno fatta fuori dal vasino di Duchamp.


...e dopo le skatolette di Manzoni?

Bidoni d'elefante di Ofili.


E i critici d'arte?

Vanno avanti a Gina Pane e scatolette.


Le opere di Ofili?

Color kaki.


L'arte come pro-cesso: Ofili & Manzoni.


Ofili e Manzoni: I Processi Sposi.


Cosa denota l'assenza di sense of humor nei prof come Riccardo Caldura?

Il loro sense pr-of horror.


Francesca Pasini e Tina Cipollari. Chi butti dalla torre?

Domanda sospesa: la prima ha già buttato giù l'altr.a


Qualcuno ha incontrato Patrizia Brusarosco?

Impossibile. Non esce mai dall'Italian Area 51.


Come sta l'asino di Cattelan?

Non bene, oggi si sente un po' tassidermizzato.


Re Rebaudengo Torino o Fondazione Donnaregina Napoli?

Sono antimonarchico.


Cosa ci fa il Museo Poldi senza Pezzoli?

Poldo Vezzoli.


Poldi meno Pezzoli?

1 Poldo solo.


Perché in copertina di "Capire l'arte contemporanea" c'è la Vettese di vent'anni fa, truccata con i Dante Gabriel rossetti?

Omaggio al gusto preduchampita.


Il Battisti dell'antirinascimento?

Un pistrice per amico.


Gli spigoli dei mobili Memphis?

Possono fare Malevich.


I fondi oro sono comuni in quale genere di figure?

Icone Glam.


Come mai Celant preferisce le installazioni alla pittura?

Perché sembrano + vere.


Occhiali di Germano Celant?

Fondi di bottiglia Tony Cragg.


Numero cellulare di Opalka:

348327946358987452029883423124242324785425509800982235990


Quanti sono i capolavori di Rosai?

Osteria numero 5.


Andrea Pozzo?

Si è fatto troppe illusioni.


Andrea Pozzo:

Bolle-cupole di sapone.


Cosa ci vuole per bere nella tazzina della Oppenheim?

Pelo sullo stomaco.


Chi è il personaggio più ritratto della storia dell'arte?

Supermario.


E le educande incavolate di Greta Frau?

Gli han rubato la merenda.


"È una cosa gechissima, ma i premiati del Furla che spariscono, prima o poi vengono visti nel sito Italian Area".

Oscar Wilde


Cinepanettoni o cinetorroni? blogPaparoni.


Cosa mangiano i critici d'arte italici?

La Biscotti per bambini.


Volete togliere di mezzo un nemico?

Fatelo premiare dal Furla.


Perché nelle sue performance Cesare Pietroiusti indossa i mutandoni del nonno e non intimo Dolce & Gabbana?

Citazione dell'arte dell'Ottocento.


Perché nelle sue performance Cesare Pietroiusti indossa i mutandoni del nonno e non intimo CK?

CKacchi suoi.


Nelle sue performance Cesare Pietroiusti porta il cravattino da prof e non una mise alla Grayson Perry?

Cambierà stilista.


Olafur Eliasson non si vede più?

Hanno tolto la corrente.


Come mai nessuno rimette in discussione le panzane scritte da tanti critici d'arte italiani?

Rimettono nel bagno di casa.


Chi è stata la prima copertinista di Vogue Italia?

Rosalba Carriera.


Chi ha scritto il Conte(mporaneo) di Montecristo?

Un copyone.


Fratelli Tiepolo? Sister Sledge.


Come mai così pochi artisti italiani intervengono in blog e forum?

Caccqua in bocc.a


Il pendant del "Senza Titolo"? "Enza Titolo"


Come è defunto il Post-modernismo?

Per esaurimento di particelle prefissi e suffissi.


Le quote latte hanno a che fare con le quote tette?

Sì, entrambe sono quotatissime da Sotheby's.


La mission del museo Macro?

Far vedere l'arte al macroscopio.


Come funzionava la sartoria FB?

Fontana tagliava Burri cuciva.


Come mai la lista di istituzioni dell'AMACI è tanto simile a quella del "Museo Senza Centro" di Italian Area?

Sono amici per la pelle, Amaci sulla pelle degli artisti.


Perché Celant ci racconta solo adesso che all'epoca dell'Arte Povera fumava canne?

Aveva paura che capissimo com'è andata.


Marcello Jori ha scritto 1 libro?

Sì, “Nonna Picassa”.

Sicuro?

Non ci credo!

Verissimo.


Volete togliere di mezzo 1 nemico?

Fatelo premiare dal Furla.


Perché Angela Vettese scrive nei forum cose tipo “Cuccia ha governato la finanzia italiana per decenni e non ha mai rilasciato un'intervista”?

E' spiegato nel quarto mistero doloroso di Infelicita Bevilacqua La Masa.


Da un bel pezzo non si vedono in giro mostre di C.M.Mariani. Dov'è finito?

Ha ricevuto dal Furla il premio alla carriera?


Cattelan vuole smettere di fare l'artista?

S'iscriva ad un corso di disegno dal vero.


Luca Rossi sì Giuseppe Verdi no? Roberto Longhi no Cristiana Curti sì.


Dove finiscono gli artisti Furla premiati? Anonima sequestri d'arte


I premiati del Furla vanno al Festival di Sanremo?

No, Duran Duran pochissimo.


Il talent "Ti lascio una canzone? “Ti lascio un'installazione”.


La bissa-bissa-boa di Lochness, Yeti vari e invisible man?

Furlani.


Un'altra mostra di americani alla Bevilacqua?

Parapaponziponzipò.


Davvero Celant ha dichiarato che quelli dell’Arte Povera si facevano “canne pazzesche”?

Sì, erano poveri in canna.


Artribune: Pekkké Fignor Celant, tutte ‘fte moftre di Arte Pofera?

Celant: Fono folo il trailer di kuello ke afferrà nel 2013.


Cosa scrive Marcello Faletra sul postmodernismo?

Alcune Koons-iderazioni affrettate.


Il colore che va di + nella critica d'arte italica?

L'eminenza grigia.


Cosa mangiava la Vettese da piccola a colazione?

Un Pappa-roni.


Enrico Scarpa Giacomelli o Daniele Maria Kos?

Non facchiamo konfufione.


Germano Celant?

Pittofobico borderline.


Celant non ama la pittura?

Soffre di pittofobia.


Il primo premiato del Furla?

Lo scienziato Majorana.


Con quale emoticon rappresenteresti la Vettese che racconta una delle sue solite panzane?

:------------)

 

Golia di Michelangelo?

Assente giustificato.


Paolina?

2 volte borghese.


Pigmalione e Galatea del Bronzino?

Ha fatto un capolavoro.


Pigmalione e Abramovic?

Dopo ha scolpito anche Ulay.


Chi era Galatea?

La prima performer.


Pigmalione e Galatea del Bronzino?

Tableau vivant.


Bauhaus?

Ci ha rotto il timpano.


I Carracci e i La Bionda?

2 Bros.


Installazioni ready made?

Arte "verista".


Ready made?

Iperverismo.


Arte povera?

Natura morta verista.


Le scatolette made in Manzoni?

Ha cessato la produzione.


Gli artisti italiani dopo Manzoni?

Non fanno più le scatolette di una volta.


L'arte verista?

Realismo socialista? Accademismo? 1 ready-madismo.


1 ready made?

Sembra vero.


1 ready made?

Sembrerebbe verista.


Perché piangono quelli del "Quintet of the unseen" di Bill Viola?

Sanno di essere una brutta opera d'arte.


"Quintet of the unseen" di Bill Viola?

Video lacrimogeno.


PKE' i mutandoni del nonno ke Cesare Pietroiusti porta nelle sue performance hanno quelle macchie giallastre?

Citazione dell'arte dei Macchiaioli.


Facchiamo 1 peffomance io+tu e poi facchiamo 1 ciumpaciump io+tu?

Lei si facchia i facchi suoi.


Che ha combinato il performer A.M.?

Atti o-scemi in luogo pubico.


I Souvenir italiani più venduti?

David Torre Venere gondola.


I Souvenir italiani più venduti?

D&G David & Gondola.


Gli artisti dove prendono i ready made pronti all'uso?

Nelle buste dei "4 Ready Made In Padella" Findus.


Che suono emette 1 artista quando fa l'ennesimo ready made?

Coccodeeeee.


La "Gita al Faro" della Woolf?

Rinviata alla scrittrice successiva.


La Valguga alla maturità ha preso sessanta sessantesimi?

Seicento seicentisti.


Patrizia Valduga scrive ancora rime baciate?

Smak-atamente.


Wislawa Szymborska?

1 vera poetesskaya.


Che età ha l'Arbasino?

Gruppo 63.


In che categorie gli scienziati dividono le installazioni?

Installattiti e installagmiti.


Vito Acconci e la performance onanistica?

Questa non è una pip(p)a.


Vito Acconci performer un po' magretto?

Un po' Magritte.


Marina Abramovich "Imponderabilia"

Questa non è una poppa.


Modelle nude di Beecroft?

Questa non è una chiappa.


Giovanni Anselmo "Senza titolo (Scultura che si mangia l'insalata)"?

Scultura che si mangia gli smarties.


Vito Acconci si morsicava le cosce?

Incosciante.


Che artista moderno piaceva a Roberto Longhi?

Gianni Morandi.


Vittoriale o Vittoriano?

Padiglione Italia by Sgarbi.


Coco o Kiki?

Chanel de Montparnasse.


La "Roma" di Fellini?

Allenatore Bernardino Zapponi.


Ma quello di Hayez è un bacio alla francese?

All'Olandese Volante.


Ma allora quello di Hayez è un bacio politico?

Bacio alla italo-francese.


Ma Pasolini frequentava i dandy di periferia?

No, le teppe dei salotti bene.


Che premio danno agli scrittori italiani vincitori dello Strega?

Biglietto d'uscita da Danteland.


Boltraffio?

Un follower di Leonardo.


Il voto massimo di Massimo Cacciari ai suoi studenti?

Trenta e Loden.


Andrea Viliani?

Deve cambiare urgentemente paroliere.


Come si presenta Beatrice Merz?

"Piacere, figliadimarioemarisamerz".


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