>>>nel 2004, il dibattito aperto dalla lettera al Gazzettino e proseguito sul forum della Fondazione Bevilacqua La Masa portò alla riapertura delle mostre personali dedicate agli artisti del territorio, un ciclo quindi iniziato nel gennaio 2025 con un'esposizione a Palazzetto Tito...
Quella presa di posizione fu per me un vero atto d'amore verso Venezia e i suoi artisti. Eppure, in un clima generale di indifferenza (chiamiamolo pure menefreghismo) e opportunismo, Saverio Simi de Burgis fu l'unico esponente della critica d'arte a esprimermi solidarietà.
Ho potuto osservare un grande buco nero dell'habitus mentale dei veneti: se ti occupi del bene comune, ma non lo fai attraverso i canali prestabiliti, ciò viene considerato un'anomalia da neutralizzare.
Ingenerosità cronica? La mia impressione è quella di una realtà che, alla fine, resta vittima di se stessa...



