http://www.youtube.com/watch?v=iPrnduGtgmc&feature=related
Tuesday, December 9, 2014
Thursday, December 4, 2014
... tranqui2 - vomitrone
che i non visti
che l'hai intravista, di spalle, mentre si allontanava
Tuesday, November 11, 2014
Friday, November 7, 2014
IL KOSSINO - Nuovo Dizionario Di Arte Contemporanea
Alcuni nomi per ora sono coperti da omissis (dall'agente segreto Schiacchia Koz)
installazioni naif - opere realizzate da artisti che utilizzano la pratica installativa senza consapevolezza sulle questioni teoriche in essa sottintese (vedi Paola P.*** e le sue interviste da analfabeta di teoria)
arte universitaria - aka la nuova arte accademica
Lady Lady Oscar - premi che i musei d'arte contemporanea attribuiscono a lobby di riferimento (Premio Ma**i, Premio Fu*** ecc...)
Il piramide - schemi gerarchici nelle istituzioni d'arte per fornire poltrone ai funzionari
Fricchettoni in frac - ex contestatori, alternativi che una volta arrivati al potere si dimostrano assai più più accentratori della vecchia nomenclatura
Sanremo giovani - i festival della performance con giovani artisti che copiano le performance Anni Settanta
Zampa&zompa - critico che allunga la zampa su una tua opera
Strambitrone - particella costitutiva di una stramberia intellettuale tanto pretenziosa quanta priva d'idee in stile Bakargiev sul genere:
"certainly not in terms of a worldly (Donna Haraway) alliance (Susan Buck-Morss) of cosmopolitical (Isabelle Stengers) intra-acting (Karen Barad) and cobbled-together (Haraway) human and non-human agents (Bruno Latour)"
Curator coma - curatore completamente conformato al manierismo da sistema dell'arte che cova odio feroce per ogni eccentricità creativa
Critico Buongiorno e Critica Buonasera - Critici d'arte docenti o curatori in fondazioni, musei. Distantissimi dalla comunità artistica del territorio, vivono in una bolla separata di gerarchie, mondanità. Il dialogo culturale che instaurano con gli artisti si esaurisce in 1 educato, laconico, idiota "buongiorno" e/o "buonasera" sbavato dalla bocca ingiallita di un masticatore di tabacco.
Enterte-ta-teinment - intrattenimento da museo mausoleo delle avanguardie storiche
Museo-mauso-leo - museo istituzionale che riduce la contemporaneità in una mummificazione delle avanguardie storiche trasformate in un pregiudizio culturale sulla produzione attuale.
dittatriger - direttrice della stessa istituzione d'arte contemporanea per decenni che diventa, in un luogo o città (di provincia e non), una dittatrice del gusto da contestare (da Bice C****** )
lectio magistralis perennis - monologo kritico della durata d lustri attuato kome 1 ciaspolata in solitaria sulle vette innevate (molto d moda nelle sedi museali + provinciali)
ready/alchemic/made - trasformazione in $O₤D¥ della materia tramite il ready made
anatomia ready made - esercizi di ready made (eseguiti dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti) che sostituiscono lo studio dell'anatomia, ma molto in voga anche tra gli artisti professionisti
muttare - emettere R.Mutt artistici
ready mammade - Ready made fatti in casa
graspacio - .........
Ana-Any - Si dice di pensiero critico che confonde sistematicamente la terminologia classificatoria dell'arte - tecnica con genere artistico, pratica artistica con stile ecc...
es: "Questo saggio è un'A.A." (da Anna D*********)
grottesche - ...........
Spararle Grosse - artisti che riciclano in versione museale monumentale le avanguardie del Novecento (dall'artista G***** - omissis - che rifà in scala macro pezzettoni di Novecento)
Pollka - pratica artistica pittorica danzante di Pollock
Curator Porn (anche cur-actor) - termine coniato da Nadja Sayej sul protagonismo dei funzionari delle istituzioni d'arte finalizzato a esautorare l'artista del suo ruolo sociale
SavonWharola - predicatore laico che fa di un'arte apparentemente trasgressiva e anticonvenzionale (ma attuata dentro i musei) un dogma laico
Ready Marmelade - Lady Marmelade .....
Internazionalo - falsificazione dell'idea d'internazionalismo culturale delle istituzioni d'arte locali
che riducono la loro programmazione a quella di cinema di provincia che proiettano i blockbuster creati altrove.
Da un punto di vista produttivo e non di passiva fruizione, il vero internazionalismo è rarissimo e non ha nulla a che fare con il conformismo dei funzionari dei musei.
Italo Cisco - .........
Gagnamento - bugie sfacciate estremamente frequenti nelle conferenze sull'arte contemporanea, vere e proprie fiabe da propinare agli ingenui, ai poco informati.
marchiello - si dice di saggio teorico che critica il postmodernismo in arte e lo fa utilizzando un linguaggio completamente postmoderno nella forma (da F****** Marcello)
museisti - piccolo esercito di professionisti creativi (vedi "Spararle Grosse") specializzati nell'adattare alle esigenze monumentali del sistema museale odierno alcune sperimentazioni novecentesche, riproponendole in chiave midcult: chiamarli "artisti" mi sembra quantomeno azzardato, considerando inoltre che tale meccanismo finisce per riversare sul mercato opere di densità qualitativa molto diluita, in quanto pensate come set design degli spazi museali.
In-Rinascimento + de-Rinascimento:
Rinascimento inteso come condizione dell'arte in cui una variabile fondamentale è il definitivo riconoscimento sociale del ruolo dell'artista quale artifex-firma (in-Rinascimento). In tale prospettiva la diffusione globale dell'arte contemporanea nel suo modello occidentale andrebbe riletta come l'espandersi, a secoli di distanza, del Rinascimento su scala planetaria.
Segnatamente, assistiamo a cicliche spinte di de-Rinascimento in quei microclimi culturali locali dove le istituzioni d'arte operano per separare il ruolo sociale dell'artista dal territorio (curator-porn ecc...)
Alveare - psicologia dell'alveare / arte di stato in rete / bolla separata / celle a incastro / organismo unico / ape regina / conformismo / museo senza centro /
Simulacra-azione - Atto di sosituzione dell'opera d'arte attuato dai funzionari delle istituzioni d'arte di stato con una produzione inconografica che ne rappresenta un simulacro a grado zero di artisticità. Immagini formulate intenzionalmente con dispositivi tarati sul segmento più becero del mainstream (Curator Porn, Propa-panda ecc...) ma appettibile per un certo giornalismo specializzato che richiede novelization su mondanità, retroscena, gossip, Direttori, Presidenti, vipperia, pipperia ecc...: fatti irrilevanti sul piano culturale.
Orientale-orientalista - essere ed essere visti.
Saturday, October 18, 2014
BEVILACQUA LA MASA - Statuto pag.5
Con la pubblicazione nel blog tranqui2, termina una sorta di cover-up d'informazione su questo documento. Anche nel volume (pur prezioso e interessante) Felicita Bevilacqua La Masa. Una donna, un'istituzione, una città edito da Marsilio, troverete ben poco sulla storia dello statuto e sulle sue successive modificazioni, il "regolamento" presente in parte nel sito del Comune ecc...
Saturday, October 11, 2014
Indagine sull'AMACI: perché Ca' Pesaro nell'AMACI?
Cari lettori,
dopo l'inchiesta sul database Italian Area (e l'inquietante sua estensione, il Museo Senza Centro), Tranqui2 prende in esame un'altra realtà del contemporaneo italiano della quale si parla poco: l'AMACI, associazione dei musei d'arte contemporanea italiani.
Per ricorrere a una metafora calcistica: tutti tifano per una squadra, nessuno si preoccupa delle regole del gioco.
Sunday, July 27, 2014
Carolyn Christov-Bakargiev's delirium-curator-delirium in Mousse Magazine
"Worldly worlding: the imaginal fields of science/art and making patterns together" by CCB appears to be the result of a delirium-curator-delirium.
Carolyn, why do you feel an urge to write so much pretentious baloneys in Mousse-Magazine? We kindly ask you to prepare an article with minimum 3 pages where you don't b******* us.
To arrange a bunch of fancy words together doesn't make you an intellectual. This delirium of woozy language doesn't make you an art critic:
Sunday, June 29, 2014
Lives Of The Most Excellent Italo Disco DJs
http://www.discogs.com/lists/Top-100-Italo-Disco/6130
Friday, April 25, 2014
Thursday, April 24, 2014
Thursday, April 10, 2014
Limiti & errori de "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" di Walter Benjamin
Thursday, April 3, 2014
Lost Treasures Of Italo Disco – Vol.2!!!!!!!!!!!
Lost Treasures Of Italo Disco – Vol.2!!!!!!!!!!!
Flemming Dalum - Filippo Bachini - Mothball Record
https://www.youtube.com/watch?v=QYa_0AvuN2I
Friday, February 14, 2014
Pietro Longhi: la pittura nella pittura
>>>un aspetto ancora poco considerato, ma a mio avviso decisivo per comprendere la pittura di Pietro Longhi, riguarda la miniaturizzazione della realtà percettiva. Non si tratta soltanto della scelta di un formato prevalentemente ridotto, né di una semplice inclinazione verso la rappresentazione del dettaglio, ma di un modo particolare di organizzare e restituire il visibile.
La riduzione di scala investe più radicalmente il modo stesso in cui la realtà viene organizzata sulla superficie pittorica; una trama di particolari isolati, di piccoli nuclei figurativi acquistano una precisa autonomia all’interno della composizione.
Nelle tele di Longhi l'ordine luministico, il lume di cui l'artista scrive nelle sue lettere, sembra infatti concentrarsi attorno alla mimica delle figure, quasi esso non abbia tanto il compito di definire un ambiente quanto quello di isolare, graduare e mettere in relazione i nuclei dell'azione. I contrasti chiaroscurali, ricondotti a strutture semplici, essenziali e spesso geometricamente definite, contribuiscono a una netta scansione dei piani, costruendo uno spazio che tende ad asciugarsi tutto intorno al paesaggio umano.
È significativo, in questo senso, il ruolo assunto dagli oggetti e dalle immagini secondarie che popolano gli interni longhiani; le sue scene di vita comune prevedono, incastonati nella tappezzeria, appesi alle pareti o appena affioranti dalla penombra dello sfondo, cartigli, cartelli, riproduzioni di dipinti contemporanei e persino stampe con ritratti di famiglia, come nel quadro Le sorelle Sagredo.
A confermare una parentela stilistica con Chardin è il gesto pittorico — il ductus — in cui la densità della materia coincide con il dettaglio formale assumendo così un valore più espressivo che descrittivo: questa senz'altro la ragione di una produzione che, benché annoveri alcuni grandi formati, predilige le ridotte dimensioni. Il gesto pittorico scrive e struttura più che descrivere; il dettaglio formale tende a emanciparsi dalla funzione mimetica per assumere un valore propriamente...
- stile: firma mentale
(post in via di stesura...)





























