Friday, February 14, 2014

Pietro Longhi: la pittura nella pittura





 

>>>un aspetto ancora poco considerato, ma a mio avviso decisivo per comprendere la pittura di Pietro Longhi, riguarda la miniaturizzazione della realtà percettiva. Non si tratta soltanto della scelta di un formato prevalentemente ridotto, né di una semplice inclinazione verso la rappresentazione del dettaglio, ma di un modo particolare di organizzare e restituire il visibile.

La riduzione di scala investe più radicalmente il modo stesso in cui la realtà viene organizzata sulla superficie pittorica; una trama di particolari isolati, di piccoli nuclei figurativi acquistano una precisa autonomia all’interno della composizione. 

Nelle tele di Longhi l'ordine luministico, il lume di cui l'artista scrive nelle sue letteresembra infatti concentrarsi attorno alla mimica delle figure, quasi esso non abbia tanto il compito di definire un ambiente quanto quello di isolare, graduare e mettere in relazione i nuclei dell'azione. I contrasti chiaroscurali, ricondotti a strutture semplici, essenziali e spesso geometricamente definite, contribuiscono a una netta scansione dei piani, costruendo uno spazio che tende ad asciugarsi tutto intorno al paesaggio umano.

È significativo, in questo senso, il ruolo assunto dagli oggetti e dalle immagini secondarie che popolano gli interni longhiani; le sue scene di vita comune prevedono, incastonati nella tappezzeria, appesi alle pareti o appena affioranti dalla penombra dello sfondo, cartigli, cartelli, riproduzioni di dipinti contemporanei e persino stampe con ritratti di famiglia, come nel quadro Le sorelle Sagredo

A confermare una parentela stilistica con Chardin è il gesto pittorico — il ductus — in cui la densità della materia coincide con il dettaglio formale assumendo così un valore più espressivo che descrittivo: questa senz'altro la ragione di una produzione che, benché annoveri alcuni grandi formati, predilige le ridotte dimensioni. Il gesto pittorico scrive e struttura più che descrivere;  il dettaglio formale tende a emanciparsi dalla funzione mimetica per assumere un valore propriamente...

- stile: firma mentale

(post in via di stesura...)