Intendo inserire in TRANQUi2 materiale di documentazione sul sito Italian Area.
Il database è espressione di un archivio che ha avuto una grande influenza nell'arte italiana; il suo successo si spiega, a mio parere, con la schematicità della formula di base. Careof / Italian Area ha rappresentato, nel quadro di un sistema dell'arte in veloce espansione sul territorio, un'idea di arte contemporanea apparentemente "difficile", in realtà facilissima da imitare e riprodurre (dai curatori e critici), un modello di conformismo che con un ossimoro si potrebbe definire manierismo minimalista, centrato su generi immediatamente riconoscibili e non sull'unicità della poetica dell'artista.
Sarebbe interessante svolgere una ricerca approfondita e decodificare tutto il non detto di quelle poche pagine web: assenza di una cronologia sui successivi aggiornamenti, link not found, età degli artisti nell'inserimento nel database, influenza delle gallerie di riferimento, interazione con le istituzioni del "Museo senza centro", modalità dei sostegni istituzionali, metodologie di scelta e modelli teorici....
Il database è espressione di un archivio che ha avuto una grande influenza nell'arte italiana; il suo successo si spiega, a mio parere, con la schematicità della formula di base. Careof / Italian Area ha rappresentato, nel quadro di un sistema dell'arte in veloce espansione sul territorio, un'idea di arte contemporanea apparentemente "difficile", in realtà facilissima da imitare e riprodurre (dai curatori e critici), un modello di conformismo che con un ossimoro si potrebbe definire manierismo minimalista, centrato su generi immediatamente riconoscibili e non sull'unicità della poetica dell'artista.
Sarebbe interessante svolgere una ricerca approfondita e decodificare tutto il non detto di quelle poche pagine web: assenza di una cronologia sui successivi aggiornamenti, link not found, età degli artisti nell'inserimento nel database, influenza delle gallerie di riferimento, interazione con le istituzioni del "Museo senza centro", modalità dei sostegni istituzionali, metodologie di scelta e modelli teorici....
I dati disponibili non ci dicono se Italian Area preveda scoperte o riscoperte tardive come sempre è avvenuto nella storia dell'arte; parrebbe di no, l'inserimento nel database sembra coincidere con quel momento preciso della carriera degli artisti in cui, nel triste panorama di una cultura italiana completamente condizionata da appartenenze, essi sono costretti a delegare ad una lobby di riferimento la "gestione" del proprio lavoro, sterilizzando al contempo le possibilità creative di un ruolo sociale che resta chiuso nelle maglie strette di un obbediente carrierismo privo di diritto di opinione.
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Da EXIBART, venerdì 28 novembre 2003
Nasce Italian Area.
A oltre dieci anni dalla fondazione dell'Archivio, il Centro di Documentazione Careof & Viafarini propone un nuovo servizio online. All'indirizzo italianarea.it si potrà trovare materiale fotografico e bio-bibliografico degli artisti emergenti dell'ultima generazione. Il database è in costante aggiornamento ed ampliamento.
Italian Area si avvale della consulenza di critici e curatori tra cui Chiara Bertola, Gabi Scardi e Angela Vettese.
Nasce Italian Area.
A oltre dieci anni dalla fondazione dell'Archivio, il Centro di Documentazione Careof & Viafarini propone un nuovo servizio online. All'indirizzo italianarea.it si potrà trovare materiale fotografico e bio-bibliografico degli artisti emergenti dell'ultima generazione. Il database è in costante aggiornamento ed ampliamento.
Italian Area si avvale della consulenza di critici e curatori tra cui Chiara Bertola, Gabi Scardi e Angela Vettese.
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Ipotesi su I.A #1